sabato 10 gennaio 2015

je suis charlie - libertà di satira

Io sono Charlie, ma lo sono dai tempi di Cuore.
Andavo a scuola in corriera e Ponte-Conegliano erano buoni 60 min; la sveglia era alle 6, la corriera alle 6:20 e quindi il susseguirsi delle azioni era: sveglia-lavaggio faccia-vestiti-prendi la bici e corri-corriera. Ci stava se l'autista era in ritardo la tappa in edicola, perchè con gli autisti c'era il tacito accordo che mi aspettavano per 5 minuti, essendo la prima a salire.
In edicola ho sempre preso almeno 3 giornali da testate diverse, giusto per vedere come andavano scritte le notizie in base alle correnti politiche, che non si sa mai che farsi un'idea sia la cosa migliore.
Un giorno ho scoperto Cuore, il Charlie Hebdo dei giorni miei.
Vignette, articoli, pensieri , il tutto satirico e senza esclusione di colpi verso la politica e la sua casta, verso il “belpaese”, verso il vaticano e il Papa, verso l'estero. Certo non erano gli anni in cui c'erano Alqueda e menate simili, però la satira a volte era violenta agli occhi dei più.
Dopo Cuore sono venuti Clarence e poi ancora Emme.
In una fiera un giorno vedo al banchetto di un francese una copia di Charlie Hebdo... mi si è scaldato subito il cuore e oltre ad averlo chiesto al mio amico, ho iniziato a leggere qualcosa in rete sul loro sito.
Era fantastico vedere che anche in Francia c'era una specie di Cuore.
Inutile dire che la morte di chi ci lavorava dentro mi ha colpita, Wolinski lo leggevo dai tempi di Linus... e che cazzo!
Detto questo scegliete voi la vignetta più bella.
E ricordatevi che la satira serve anche per far riflettere.





domenica 4 gennaio 2015

wow wow wow!!!

Siamo sul The Examiner, Kimberley Lovato ci ha citati e pare di gusto :)))

Ceri Smith, owner of Biondivino Wine Boutique, 1415 Green St.
“I love the beautifully dry and complex Col Fondo Proseccos that are finally out, especially from the uber-small producer Carolina Gatti, which is cloudy, salty and so delicious on its own, but especially with oysters.”

Il resto dell'articolo è qua:



ps:lo sapevo io che le ostriche chiamano i gattini neri... da berne a pozzi!!! ma si sa che io sono di parte :))

martedì 30 dicembre 2014

Buon fine e buon inizio!!

Insomma è arrivato anche fine anno e con lui un pò di freddo, la neve è scesa ma subito è scomparsa lasciando un pochino di nostalgia.
Complice il sole siamo riusciti ad avanzare con le potature ed il freddo fa si che la terra si asciughi e qualche parassita/virus/malattia sia debellato, ma per i miei gusti fa ancora troppo caldo ecco.
Nei fossi c'è il ghiaccio, il che significa che anche dalle capre c'è il ghiaccio nei secchi dell'acqua il che risignifica che devo portare acqua tiepida per farle bere; nelle loro cuccie-casette c'è la paglia che le riscalda col loro folto pelo... sono animali forti!!
Pachito invece sta al caldo in stalla, con Rosina; molto spesso li becco accovacciati che si guardano e chissà cosa si dicono nella loro lingua.
Mi sono riposata questi giorni di festa: grandi mangiate ma anche grandi, grandissime dormite di cui avevo tanto bisogno; tanto affetto da parte della mia famiglia e di chi mi vuole bene che anche questo mi mancava coi miei vagabondaggi.
Domani è l'ultimo dell'anno e il mio desiderio è di finire bene ed iniziare meglio!
Per il nuovo anno desidero sole, che le viti non debbano soffrire per la troppa pioggia, che non ci siano mille mila malattie da dover combattere a colpi di trattore ed atomizzatore un giorno si e uno no; che il sole porti via i pensieri brutti e cattivi e che mi scaldi un pò le ossa.
Per me desidero la salute, come sempre, il resto ce l'ho e quello che non ho è superfluo.
Buon fine anno e buon anno nuovo!!

Auguri!!!



giovedì 18 dicembre 2014

è dicembre!!

Insomma è arrivato anche dicembre ma con lui non è arrivato il freddo.
Ci sono state 3 brine belle “grasse” ma niente di che, e la solita pioggia che intervallava le giornate di sole con quelle di nebbia.
Siamo in ritardo con la potatura di almeno 15 giorni e speriamo nel sole per poter recuperare; la terra è bomba di acqua e col carro lasciamo solchi nella terra.
Martedì mi han mandato un bilico a caricare -avevo chiesto un furgone da corriere- e ci abbiamo messo un ora abbondante per rimetterlo in carreggiata dopo che si era prima impantanato, poi mezzo incastrato... dio benedica I trattori grossi e gli amici che li guidano per spostare I bilici.
Vini Corsari è stata fantastica anche quest'anno, anche se una faticaccia: abbiamo avuto un buon passaggio di gente, e anche delle vendite interessanti; in più sono passati diversi amici che non fa mai male.
Al rientro ho fatto tappa alla Stoppa, da Elena e Giulio: un ottimo pranzo e una sana e buona bevuta intervallata da tante, forse troppe chiacchiere.
Poi sono stata a Grand Label a Lubiana e Zagabria: anche qua ottima organizzazione e buon passaggio, ho fatto anche un giretto a Zagabria e mi è piaciuta proprio tanto.
Adesso confido in un pò di riposo, perchè mi sento stanca ed ho mille robe da fare in cantina, vigneto e casa. Il tutto alternato da visite, passaggi e amici tra un addobbo dell'albero e una statua del presepio... che arriva presto natale!!!

giovedì 4 dicembre 2014

incontri

Con Michela ci siamo conosciute a Vite di Donne a Ferrara: mentre c'era il dibattito ognuna di noi ha detto la sua, per poi ritrovarci a bere un bicchiere ditro al banchetto io, davanti lei.
Michela mi piace perchè è schietta, solare, proprio come una toscana verace qual'è.
Alla festa di Maurizio siamo state assieme tutto il giorno, assieme ad Andrea, Stephane, ed altre persone: una domenica in cui si è riso, scherzato, parlato di vino, spettegolato senza falsi moralismi e in cui per la prima volta a casa di altri non mi son sentita una che fa vino ma semplicemente una persona.
Ieri mi ha mandato un messaggio con un link, lo trovate qua sotto, e con mia sorpresa ha scritto del Prosecco.... che dire? GRAZIE.

PS. sono in partenza per Vini Corsari!!! Vi Aspetto!!

Gatti nel bicchiereGatti nel bicchiere#michelapierallini
Quando scendo dall’auto, dopo aver viaggiato anche solo mezz’ora, devo stiracchiarmi, sentire terra ferma sotto i piedi e respirare a pieni polmoni. Chiusa nella scatoletta con le ruote non mi sento io. Per un’innata empatia, lascio che anche il vino si riprenda, nel suo passaggio dalla bottiglia al bicchiere, la trovo una cosa naturale e il vino, di solito, ringrazia. Questo Prosecco frizzante ha proprio esagerato. Mi è saltato al collo e mi ha baciato, mi ha regalato profumi fruttati e intensi. Con una semplicità disarmante, si è presentato, in quattro e quattr’otto, si è consumato. Tra una fetta di pane e salame, e un triangolo di pecorino, abbiamo bevuto, in due, una bottiglia di piacevole vino. E brava Carolina Gatti, che lo produce per noi “poveri matti”. rabosando.blogspot.it

http://www.internetgourmet.it/gatti-nel-bicchiere/#comment-772